(ANS – Bangalore) – Per celebrare due decenni di Formazione Professionale per i giovani, la “Don Bosco Tech Society” ha ospitato la “SkillVention 2026”, un convegno nazionale di due giorni tenutosi a Bangalore dal 19 al 20 febbraio 2026. L’evento ha riunito salesiani, leader del settore, imprese con responsabilità sociale (CSR, in inglese), responsabili politici ed exallievi, per riflettere sui 20 anni di impatto del servizio salesiano nel Settore e per definire una strategia lungimirante verso la “Vision 2031”.
Più che una celebrazione dell’anniversario, la “SkillVention 2026” è diventata un momento di rinnovamento salesiano. Con il tema “Competenze future basate sull’intelligenza artificiale”, i dibattiti si sono concentrati sull’allineamento delle iniziative di formazione con le tecnologie emergenti, l’intelligenza artificiale e le priorità nazionali come il programma nazionale “Viksit Bharat”, salvaguardando al contempo la dignità di ogni giovane.
Nel suo discorso inaugurale, don Davis Maniparamben, presidente della DB Tech Society, ha sottolineato che l’emancipazione dei giovani attraverso competenze spendibili sul mercato del lavoro è una responsabilità morale radicata nel carisma salesiano. Don George Mathew, Direttore esecutivo di DB Tech, ha sottolineato l’importanza di sistemi operativi solidi, tra cui la piattaforma “BOON Face MIS”, per garantire la responsabilità e la scalabilità, avvertendo però che la crescita non deve mai diluire l’identità salesiana.
Queste riflessioni sono state riprese durante il “Panel of Pioneers” (Tavola rotonda dei pionieri), dove il membro fondatore don Adolph Furtado ha ribadito che la dignità dei giovani rimane non negoziabile. La tavola rotonda ha previsto interventi di professionisti di alto livello come Devi Prasad Mahapatra, dell’“International Rice Research Institute”; Manisha Bhattacharya di “Accenture”; Sriraj, di “GM Operations” presso Leela Palace, e rappresentanti di “Schneider Electric” e del mondo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Moderata da Anita Sharma, membro fondatore di DB Tech, la tavola rotonda ha sottolineato l’importanza di collaborazioni industriali e di progetti di responsabilità sociale sostenibili nella costruzione di ecosistemi di formazione efficaci.
Il primo giorno è stato anche celebrato il percorso di “DB Tech” con il lancio del volume commemorativo “Grassroots to Global – 20 Years of Skilling with a Heart” (Dalle origini alla globalizzazione – 20 anni di formazione con il cuore), insieme a un documentario che ripercorre la sua evoluzione dalle umili origini a una rete nazionale che serve migliaia di giovani ogni anno. Spettacoli culturali in rappresentanza di 20 stati hanno simboleggiato la presenza nazionale dell’organizzazione e sono stati assegnati premi per riconoscere i contributi eccezionali del personale.
Il secondo giorno si è concentrato su “L’ecosistema e il futuro della formazione professionale”. I rappresentanti di “NASSCOM”, “Bosch” e altre agenzie internazionali hanno affrontato le priorità nazionali in materia di formazione professionale e la digitalizzazione guidata dall’Intelligenza Artificiale. I leader del settore hanno esaminato le esigenze emergenti della forza lavoro in settori quali la difesa, l’ospitalità, l’aviazione e l’acquisizione di talenti. I direttori dei reparti di CSR di “IBM”, “Wadhwani Foundation” e “Cognizant” hanno sottolineato l’importanza dell’apprendimento continuo in un panorama occupazionale in rapida evoluzione, riassunto nel leit-motiv: “Imparare. Disimparare. Rimparare”. I partecipanti hanno anche esplorato modelli di occupazione sostenibili al di là della “gig economy”, mettendo in evidenza l’apprendimento integrato al lavoro e i percorsi di carriera a lungo termine.
Un momento saliente è stata la firma di diversi protocolli d’intesa con partner di formazione e collocamento, tra cui NASSCOM, Aerophile Academy, Leela Palace e 24*7.ai. Un’esposizione sull’innovazione e una fiera del lavoro hanno permesso un contatto diretto tra i giovani formati e i datori di lavoro.
Al termine di “SkillVention 2026”, DB Tech ha ribadito il suo impegno a formare e collocare nel mercato del lavoro un milione di giovani nei prossimi cinque anni. Ancorata al suo cuore salesiano, l’organizzazione si è impegnata a garantire che ogni competenza impartita diventi non solo un percorso verso l’occupazione, ma anche una base per la dignità, l’identità e la speranza.
Don Eugene Florence, SDB



